Categoria: Ultravioletto [Vocabolario postcontemporaneo]

Malinconia di gloria: Nuvole sul Grattacielo [Seconda parte]

3. Le nuvole non sono “oggetti” qualsiasi. Anzi, la loro “vaghezza” formale e dimensionale ha suscitato innumerevoli riflessioni, molte delle quali connesse alla “teoria” della pittura, come testimoniato dal saggio influentissimo di Hubert Damisch[i]. Ora, il sintagma Nuvole sul Grattacielo fa cenno alla situazione odierna, in cui la pittura è stata per così dire retrocessa.…

Di Giuseppe Frazzetto 23 Agosto 2020 1

Malinconia di gloria: Nuvole sul Grattacielo [Prima parte]

1. Dando un’occhiata alla paccottiglia di Netflix, o al ciarpame televisivo, capita di vedere due sequenze ormai standardizzate (o predigerite). Tralasceremo la prima, segnalando solo che la sua comparsa testimonia una difficoltà del regista: il gran primo piano della luna piena. Dovrebbe esporre un’intensità emotiva incommensurabile e indicibile; tuttavia, appunto, il più delle volte si…

Di Giuseppe Frazzetto 19 Agosto 2020 0

L’arte contemporanea è “immunitaria”?

[“Ma è pur anche vero che viviamo nel ‘grande freddo’ brechtiano, che spegne tutti i fuochi e che meriterebbe l’estetica adorniana del gelo e della distanza se anch’essa non fosse diventata rauca e reumatica. Gli dèi della verità e del piacere sono più che mai in conflitto, però sono ormai entrambi così acciaccati che come…

Di Giuseppe Frazzetto 3 Maggio 2020 0

Sul resistere

“Resistere” è forse il verbo che meglio si adatta ad alcune pulsioni odierne. E a non poche costrizioni. Resistere: ovvero saper vivere la durata. Fuggire da qualcosa da cui non si può fuggire. Farsi agio in un disagio. Ribaltare il dolore: elaborarlo nell’impossibile. Il dolore è un presente (un dono)? O qualcosa di perfetto (ovvero passato)? Fra quel presente…

Di Giuseppe Frazzetto 26 Aprile 2020 0

Il più antico programma dell’arte contemporanea

Il titolo di questa voce richiama ovviamente Il più antico programma sistematico dell’idealismo tedesco. Non si tratta di un’associazione pretestuosa, in quanto si discuterà brevemente di Hölderlin.[1] Non discuteremo di quel testo. Suggeriremo invece che il più antico programma dell’arte contemporanea sia preannunciato nella delineazione, dovuta a Hölderlin, del rapporto tragico fra organico e aorgico.…

Di Giuseppe Frazzetto 16 Settembre 2019 1