Giuseppe Condorelli, Un ricordo di Giuseppe Mazzone

Dormivamo ai confini dello stagnoben protetti dalle paluditutto per colpa di una corda spezzata.Si stava bene in quello stagnonel culo del mondoin compagnia dei grilli,dei liquami di fogna,delle rose selvatiche.Ci tuffammo in quell’ampollaper salvare i nostri straccidalle grinfie degli sbirri e dei viciniCi restammo giorno e notte.Cani e gatti randagi ci nutrironocoi migliori resti degli…

Di Giuseppe Frazzetto 28 Agosto 2020 0

Malinconia di gloria: Nuvole sul Grattacielo [Seconda parte]

3. Le nuvole non sono “oggetti” qualsiasi. Anzi, la loro “vaghezza” formale e dimensionale ha suscitato innumerevoli riflessioni, molte delle quali connesse alla “teoria” della pittura, come testimoniato dal saggio influentissimo di Hubert Damisch[i]. Ora, il sintagma Nuvole sul Grattacielo fa cenno alla situazione odierna, in cui la pittura è stata per così dire retrocessa.…

Di Giuseppe Frazzetto 23 Agosto 2020 1

Malinconia di gloria: Nuvole sul Grattacielo [Prima parte]

1. Dando un’occhiata alla paccottiglia di Netflix, o al ciarpame televisivo, capita di vedere due sequenze ormai standardizzate (o predigerite). Tralasceremo la prima, segnalando solo che la sua comparsa testimonia una difficoltà del regista: il gran primo piano della luna piena. Dovrebbe esporre un’intensità emotiva incommensurabile e indicibile; tuttavia, appunto, il più delle volte si…

Di Giuseppe Frazzetto 19 Agosto 2020 0

David Foster Wallace, l’epica dell’aragosta

1. Proviamo a far reagire fra loro (mossa che può apparire alquanto azzardata, beninteso), brevemente, due “classici”. Cominceremo col quasi dimenticato Lukács. In Teoria del romanzo, Lukács introduce la nozione di totalità estensiva – in effetti si tratta d’un elemento d’una diade, in quanto “La grande epica ritrae la totalità estensiva della vita, il dramma…

Di Giuseppe Frazzetto 17 Agosto 2020 0

Consigli di lettura. Agosto 2020

Segnalo alcuni libri recenti (o addirittura non ancora pubblicati) che peraltro in qualche modo si collegano a testi già apparsi da qualche tempo. Libri che nelle prossime settimane spero di recensire adeguatamente. Comincio con un’anticipazione: Einaudi pubblicherà a metà settembre il nuovo libro di un autorevolissimo (nonostante la giovane età) esponente di quella “scienza nuova”,…

Di Giuseppe Frazzetto 7 Agosto 2020 0

La “disciplina crimson”. Una recensione di cinquant’anni

Sono passati cinquant’anni dalla pubblicazione, il 15 Maggio del 1970, del secondo album dei King Crimson, In the Wake of Poseidon. Faremo riferimento ad alcune sue caratteristiche, e ne parleremo come esempio di un’attitudine culturale che traeva e trae il suo evidente valore dal proprio essere inattuale, distante “seimila piedi” da quanto oggi si impone…

Di Giuseppe Frazzetto 17 Maggio 2020 1

Il volto come shock

1. Il primo piano disumanizzante del volto è un elemento decisivo di alcuni film d’artista e/o sperimentali degli anni Venti – ad esempio in modo esplicito in Ballet mécanique del 1924, realizzato da Fernand Léger con la collaborazione di Dudley Murphy; più episodicamente in Entr’acte dello stesso anno, regia di René Clair su soggetto di…

Di Giuseppe Frazzetto 4 Maggio 2020 0

L’arte contemporanea è “immunitaria”?

[“Ma è pur anche vero che viviamo nel ‘grande freddo’ brechtiano, che spegne tutti i fuochi e che meriterebbe l’estetica adorniana del gelo e della distanza se anch’essa non fosse diventata rauca e reumatica. Gli dèi della verità e del piacere sono più che mai in conflitto, però sono ormai entrambi così acciaccati che come…

Di Giuseppe Frazzetto 3 Maggio 2020 0

Sul resistere

“Resistere” è forse il verbo che meglio si adatta ad alcune pulsioni odierne. E a non poche costrizioni. Resistere: ovvero saper vivere la durata. Fuggire da qualcosa da cui non si può fuggire. Farsi agio in un disagio. Ribaltare il dolore: elaborarlo nell’impossibile. Il dolore è un presente (un dono)? O qualcosa di perfetto (ovvero passato)? Fra quel presente…

Di Giuseppe Frazzetto 26 Aprile 2020 0

Sindrome dell’Apocalisse [Un’anticipazione]

Da qualche settimana nei nostri discorsi “occidentali” (sulla rete, nonché sulla stampa) una parola ricorrente è Apocalisse. Non sorprende. Là dove c’è incertezza e scarsa possibilità di previsione può subentrare la risoluzione improvvisa, la catastrofe. Non sorprende, d’altra parte, in quanto elaborazioni filosofiche di primo livello su tematiche apocalittiche e catecontiche sono tutt’altro che infrequenti…

Di Giuseppe Frazzetto 14 Novembre 2019 0